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La sezione relativa alla presentazione delle opere è in allestimento: sono in fase di realizzazione la catalogazione e la produzione del materiale iconografico per le opere che costituiscono la collezione di famiglia.

Presentiamo una prima parte della collezione "Reattivismo": 13 opere realizzate tra il 1997 e il 1999, selezionate dall'autore per la realizzazione di un calendario. Con breve introduzione critica redatta nel da Valentina Parodi (docente di Storia dell'Arte, restauratrice).

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"Reattivismo: Liberare la forma attraverso il colore"
di Valentina Parodi (1999)
 

L'arte di Pio Succi si è sempre manifestata attraverso due fondamentali elementi: il RITMOe il COLORE. Il RITMO è la forma, composta da linee che organizzano lo spazio ritagliando figure e coriandoli di luce. Il COLORE è scomposizione cromatica, che diventa minuziosa irridescenza.

Il REATTIVISMO rappresenta una rinascita in cui l'artista ripercorre il passato con una nuova sensibilità e una nuova materia. Non più composizioni bloccate in linee sottomesse all'armonia razionale, ma forme libere che giocano con l'inconfondibile sensibilità cromatica di Succi.

Il gesto - il cui archetipo inconscio è il dripping di Pollock - oltre ad essere DURATA e TEMPO, è libera espressione del colore diventato FORMA e MATERIA insieme. Il Reattivismo dunque è la volontà di liberare la forma attraverso il colore: finalmente assoluto protagonista.

 
 

OPERE

Reattivismo (1997-99)
Collezione per il calendario.
   
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"Reattivismo: Liberare la forma attraverso il colore" _
     
   

Altra componente fondamentale, implicita nell'etimologia del nome, è la volontà di reagire ad un concetto. Un tentativo di eliminare la realtà che però riemerge sporadicamente in occhi e visi nascosti. Ancora un'oggettività rassicurante che a volte impedisce la totale libertà dell'inconscio la cui potente espressività è data dal puro colore.

Una reazione che non è lotta ma ricerca. Una via questa, che avvicina Succi più ad un Lapique piuttosto che ad un Hartung o Soulages; in cui l'' atto del dipingere' è un tentativo di far cadere le barriere razionali per far emergere un gesto - non inquieto e di rivolta - nel quale è espressa l'armonia del mondo.

Un gesto, come diceva Lapique , simile alla Natura, " che disegna con lo stesso slancio il movimento dell'albero, dell'acqua e delle nuvole ".
Valentina Parodi

   
 
Breve antologia critica_
     
   

Una sequenza di commenti critici all'opera di Pio Succi nei diversi periodi.

"[...] Di particolare fantasia creativa traduce ogni percezione in ridde spettacolari di maschere policrome in un tessuto di elastiche figurazioni geometriche, creando movimenti di sorprendente effetto pittorico in cui si evidenze l'alta professionalità dell'artista".
Egidio Presicce

"Nell'arte di Succi c'è il cammino dell'uomo all'interno del suo essere, nella profondità del suo inconscio in un'atmosfera di evocazioni di fatti ed oggetti in grado di diventare simbolo di comunicazione. La mano dell'artista traccia immagini che [...] nascondono una motivazione ben più profonda divenendo simbolo dell'incessante ricerca dell'uomo e del suo bisogno di manifestare concretamente ciò che ha dentro".
Eleonora Vernasca

"[...] Le sue affermazioni sono ornai una ritualità perché Succi dove si presenta riscuote plausi immediati e quindi sinceri da parte di tutto il pubblico... Nel panorama dell'arte modema l'espressione di Succi é un punto di riferimento".
Bruno Cosignani

"[...] Ha saputo imporre le proprie opere col calore dell'immagine, renderle intelleggibili con chiarezza, durature e valide nel tempo con la forza del messaggio, fondendo con armonia forma e contenuto". G. Mignone

"[...] Si potrebbe parlare del carattere "ossessivo" di tale pittura, se il significato del termine non avesse un'implicazione restrittiva. Una poesia nel senso etimologico del termine che consiglia di seguire con attenzione il cammino artistico del Succi".
Marziano Bemardi

"[...] Nei suoi quadri la materia è sempre estremamente curata e la composizione mai lasciata al caso. Notevoli sono le sue sovrapposizioni tutte in trasparenza, quelle forme astratte e geometriche che poste le une sulle altre costituiscono il leit-motiv dell'arte di Succi". Jean Henry Gamet

"[...] L'ordine inedito ed originale nell'arte di Succi tende alla creazione di un sistema di immagini capaci di evocare il meraviglioso in un'eccitazione estrema della sensibilità percettiva dello spirito".
G. Malaspina

"[... ] La sua arte riesce di così gradevole effetto proprio perché nel Succi ritroviamo la creazione viva, spontanea, disciplinata da impegno e serietà profusi in uno sforzo continuo a migliorarsi". Sandro Fia

"La sua pittura è di una personalità speciale, in quanto pur entrando nei tempi del surrealismo, mantiene una tale originalità che lo esclude da qualsiasi scuola."
Daniela Oriani

"[... ] Lo stile di quest'artista si staglia inconfondibile ed autentico proprio per la sua ricchezza intellettuale oltre che per la vigoria cromatica. L'attenta lettura di alcuni dipinti pone il problema esistenziale con allusività Pirandelliana. La maestria nell'uso del colore fa poi di Succi un maestro autentico."
Mario Cagetti

 
 
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